giovedì 11 settembre 2014

Che cos'è l'agricoltura biologica?

Dovete sapere che negli anni cinquanta l'agricoltura estensiva fu sostituita da un'agricoltura intensiva completamente dipendente dall'uso di pesticidi, concimi e erbicidi sintetici. 


Queste sostanze sono divenute, nel tempo, indispensabili per produrre quantità sempre maggiori di alimenti, spesso di scarsa qualità. L'abuso di prodotti chimici ha contribuito agli attuali problemi di inquinamento ambientale. 



Oggi si parla di agricoltura biologica che vuol dire coltivare la terra valorizzando al massimo la capacità produttiva naturale del suolo e delle piante, senza uso di prodotti chimici di sintesi, in nessuna fase del ciclo produttivo. Ciò significa produrre con metodi non aggressivi, rispettando l'equilibrio ambientale. 


Gli agricoltori biologici diventano così i custodi del territorio, della natura e della salute dell'uomo in quanto non inquinano la terra e le acque e offrono al consumatore un prodotto agricolo sano e privo di residui nocivi




agricoltura intensiva - l'agricoltura intensiva è un sistema di produzione agricola che mira a produrre grandi quantità in poco tempo e a costi minori, sfruttando al massimo il terreno.         
Per produrre sempre di più, spesso la terra è trattata come una fabbrica: grandi estensioni di terreno sono coltivate con piante tutte uguali (monoculture), supernutrite con concimi chimici e difese con i pesticidi.
Si praticano gli incroci tra varietà di piante e spesso si utilizzano gli Organismi Geneticamente Modificati.



agricoltura estensiva - Nell'agricoltura estensiva si è meno dipendenti dall'uso di macchinari e si tuilizza il terreno in maniera sostenibile, ovvero lasciando al suolo il tempo per rigenerare la propria fertilità. Per questo, l'agricoltura estensiva si differenzia da quella intensiva, proprio per la quantità di input immessi per unità di superficie. I suoli necessariamente devono essere molto estesi, e spesso una parte di essi è lasciata a riposo (maggese) o adibita al pascolo.
Da questo punto di vista, l'agricoltura estensiva è più rispettosa dell'ambiente di quella intensiva. L'eccessiva immissione di input e di energia, infatti, supera la capacità di assorbimento del terreno e dell'ambiente, dando vita a fenomeni di inquinamento preoccupanti. Un esempio tipico è l'inquinamento delle falde acquifere dovuto all'utilizzo eccessivo di fertilizzanti, che poi, arrivano ai corsi d'acqua ed infine al mare. Attenzione però, mentre l'agricoltura biologica è per sua natura estensiva, agricoltura estensiva non sempre significa agricoltura biologica.



pesticidi - Pesticida è un termine derivato dall'inglese (pesticide) che indica una qualsiasi sostanza chimica utilizzata allo scopo di prevenire, controllare o sterminare qualsiasi animali, microorganismi o piante infestanti. In particolare i pesticidi vengono utilizzati spesso in agricoltura per difendere le colture da malattie o da organismi dannosi.



concimi - Il concime è un mezzo tecnico fertilizzante impiegato in agricoltura e giardinaggio allo scopo di conferire al terreno uno o più elementi nutritivi utilizzabili dalle piante.



fertilizzante - In agraria, sostanza naturale o artificiale capace di conferire al terreno gli elementi necessari a un soddisfacente sviluppo delle piante: 



erbicidi - Gli erbicidi, anche detti diserbanti, sono sostanze utilizzate per il controllo delle malerbe o piante infestanti.



residui nocivi - Ciò che resta e che fa male alla salute dell'uomo, degli animali o delle piante. 


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